la mitica "palestrina" nasce nel 1989 grazie al contributo dell'assessore allo sport dell'epoca GIORGIO FRIGERI, dello storico presidente del cai (che ancora non era divenuto sottosezione) ENRICO PRAMPOLINI e soprattutto grazie al progetto dell'neo geometra ANDREA FORLINI grande promotore dell'arrampicata "libera" bismantoviana.

Nasceva così la prima struttura di questo genere in emilia romagna che, con le sue prese in arenaria (giorni e ore di lavoro per cercarle e bucarle), i suoi 80mq arrampicabili in strapiombo e placca (da salire rigorosamente con corda ed imbrago), divenne ben presto un punto di ritrovo per i frequentatori della pietra.

Ora i mq sono raddoppiati, sono arrivati i materassi e le prese sono in resina. Il trave costruito dal "Forlo"(all'epoca novità assoluta nata dopo un viaggio in verdon)  è ancora lì affiancato da uno in resina.

Adesso Forlini ha smesso con l'arrampicata (per ora), Prampolini è ancora presidente del cai (finalmente sottosezione) e Frigo, tutte le volte che varca la soglia della palestrina guarda in alto, con nostalgia, verso i vecchi rinvii e le prese in sasso che ancora svettano sull'ultimo gradone e che nessuno si sogna di toccare per paura della tendinite......

 

 

 

La Palestrina si trova a Rubiera (RE) presso il palazzetto dello sport di via A.Moro

é aperta dal lunedi al giovedì dalle 20